.
Annunci online

dimensionesogno
...
18 giugno 2007
Le coincidenze della vita....
La mia Carta d'Identità è scaduta, quindi, da brava cittadina, vado a rinnovarla.
Comune, ufficio Anagrafe.
L'impiegato ha un viso che non mi è nuovo ma non riesco a collocarlo. Lo saluto e gli spiego la situazione.Si appresta a rinnovarmi il documento e quando deve scrivere il colore degli occhi mi guarda...
- occhi...verdi!
- No - dico io - sono nocciola...
- Io li vedo verdi
Sono perplessa... sorrido...
- sono nocciola - decisa.
- Mi dispiace ma io devo mettere il colore che vedo, e io li vedo verdi...
- Senta, non è che non mi piacerebbe averli verdi, s'intende, ma non credo che basti scriverlo sulla Carta d'Identità, le pare?- Il tipo sorride e ammicca...e rivolgendosi a me passa a darmi del tu con un tono confidenziale
- Facciamo così, visto che sei in debito di una cena, io scrivo nocciola, e tu paghi il debito...
Adesso non sono solo perplessa, corrugo la fronte, la mia espressione è fra il divertito e il sorpreso...
- Uhm...ci conosciamo per caso?.il tuo viso non mi è nuovo...
Adesso lui ride
- Ci conosciamo si! ITIS, classe quinta B, hai rinunciato a una cena con me per andare al cinema con il mio ex compagno di banco!! - adesso la sua espressione è fintamente dispiaciuta...
Rido anche io adesso... Lo ricordo eccome!!
- Massì certo!! Certo che mi ricordo....il tuo Ex compagno di banco adesso è mio marito!!!...
Strabuzza gli occhi e scuote la testa...
- Ecco appunto, niente cena eh!?!?

La cena la faremo lo stesso, a casa mia con rispettive famiglie.... Sono certa che sarà divertente....



permalink | inviato da dimensionesogno il 18/6/2007 alle 15:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 103105 volte





L'ho letto, mi è piaciuto, mi è più che piaciuto.
Da leggere, assolutamente!!!
lo trovate Qui!


"Lo Zahir è un pensiero che all'inizio ti sfiora appena e finisce per essere la sola cosa a cui riesci a pensare."
















IL CANNOCCHIALE